19 marzo, auguri papà!

festa del papà

19 marzo, auguri papà!

La violenza è il dolore che permea, talvolta, le relazioni.
Violenza che oggi è trasformata in becero spettacolo senza alcun rispetto per la dignità delle persone coinvolte, facendo prevalere lo sciacallaggio al servizio della morbosità.

Si calpesta la verità, la si stravolge e la si offre in sacrificio sull’altare dei mass media.

Eppure il valore di ogni essere umano e il rispetto dell’altro dovrebbero essere una priorità per tutti.

Il crollo della famiglia “patriarcale” e la conseguente scomparsa del “pater familias” hanno prodotto un cambiamento strutturale della società. Gli uomini ora sono affannosamente alla ricerca di uno spazio simbolico dove riaffermare una nuova identità, più complessa e sfaccettata. Si parla spesso di fragilità maschile, di cultura del possesso, di centri di cura per “uomini maltrattanti”.
Ma di violenza sugli uomini ancora non si può parlare. E’ un tabu.

Soprattutto, si evita accuratamente di affrontare il tema della prevenzione alla violenza.

Oggi abbiamo il dovere morale di osservare la realtà da una diversa prospettiva.

Per questo motivo il Movimento Femminile per la Parità Genitoriale, in occasione della festa del papà, ha deciso di aderire al flash mob commemorativo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei padri separati: Un padre separato che non si arrende è un padre morto organizzato dal Centro Antiviolenza Bigenitoriale.

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